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Come Gestire gli Allegati nei Tuoi Mailing

Prima di premere il pulsante “invia” su qualsiasi mailing che contenga allegati e che stai per inoltrare ai tuoi iscritti, clienti ecc…, è bene che tu legga attentamente quanto segue.
Molte aziende utilizzano ancora il metodo del file allegato, soprattutto uffici stampa, siti di e-commerce che inviano i propri cataloghi e listini, agenzie di comunicazione e chi più ne ha più ne metta.

Gli allegati abbassano il tuo tasso di consegna
Cosa vuol dire? Semplicemente che parte dei tuoi messaggi saranno bloccati sia dal tuo provider, sia dal server dei tuoi destinatari. Questo perché ogni provider “gratuito”(fastweb, alice, tiscali, ecc…) pone un limite massimo di email(e di dimensioni delle stesse) che ogni proprio utente può inviare; limite superato il quale, l’email in uscita verrà bloccata o identificata come SPAM. Il risultato sarà che il tuo IP perderà reputazione e verranno consegnate sempre meno email ai tuoi destinatari.

Gli allegati abbassano il tasso dia apertura delle email
Gran parte del traffico globale tra le email che contengono allegati è composto da messaggi contenenti Virus. Infatti l’allegato, per i malintenzionati, è il modo più efficace per riuscire ad infettare il pc dei destinatari. Ciò è noto a molti utenti e, anche se il mittente è attendibile, può scoraggiare l’apertura delle tue email. Teniamo anche in considerazione che anche i server vedono con sospetto elevate quantità di email contenenti allegati. Proprio perché questo è il tipico comportamento degli spammer, o peggio, degli hacker.

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5 cose da fare subito dopo aver inviato un Mailing

Ok, il Mailing è partito! Il tempo di invio non è immediato e spesso gli invii consistenti impiegano ore, prima di aver consegnato l’ultima email. Ma cosa fare questo intervallo di tempo?
Eccoti accontentato:

1. Check indirizzi
Controlla come si presentano le tue email sia nei client di posta elettronica che nelle caselle di webmail. Verifica che non finiscano nella cartella della posta indesiderata e soprattutto controlla che la tua email abbia l’oggetto.
2. Informa i colleghi
Potrebbe essere utile inviare la tua newsletter o dem anche ai tuoi collaboratori o ad altri reparti dell’azienda nella quale lavori (commerciale, amministrativo), in modo da tenere tutti aggiornati sulle attività marketing della campagna.
Questo potrà evitare che due o più canali dell’azienda, diano informazioni diverse ai clienti.

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