{"id":1876,"date":"2010-12-13T14:28:26","date_gmt":"2010-12-13T13:28:26","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.sendblaster.com\/?p=1876"},"modified":"2024-07-09T15:00:43","modified_gmt":"2024-07-09T13:00:43","slug":"rendere-newsletter-pubblicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.sendblaster.com\/it\/2010\/12\/13\/rendere-newsletter-pubblicita\/","title":{"rendered":"Non Rendere la tua Newsletter una Pubblicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Chiunque abbia mai provato a generare entrate utilizzando lo strumento <em>AdSense <\/em>sul proprio sito web, si rende benissimo conto che il successo si fonda su un principio basilare: \u201cnon rendere mai la tua newsletter un&#8217;email pubblicitaria\u201d.<\/p>\n<p>Quando i lettori hanno la sensazione di essere \u201ccommercializzati\u201d e quindi che tu voglia subito vendergli qualcosa, tendono ad  ignorare il messaggio. Nel migliore dei casi danno una rapida occhiata al titolo ed alle parole chiave, mentre nel peggiore, imparano ad evitare di guardare direttamente in una determinata zona della pagina perch\u00e9 sanno che contiene sicuramente pubblicit\u00e0. Proprio per questo l&#8217;ottimizzazione di <em>AdSense<\/em> \u00e8 molto importante.<\/p>\n<p>Per chi fa email marketing e forza il lancio di un prodotto la punizione \u00e8 severa. Quando gli iscritti alla newsletter ricevono messaggi che non gli interessano, questi si cancellano dalla lista, eliminando cos\u00ec ogni possibilit\u00e0 che possano trasformarsi in clienti.<\/p>\n<p>Una soluzione pu\u00f2 essere quella di \u201ccomprare\u201d l&#8217;attenzione del cliente offrendo sconti o una per lui vantaggiosa proposta commerciale. Anche se un utente non vuole acquistare subito, potrebbe comunque aver bisogno di quel particolare sconto nel futuro. In questo caso un utente poco soddisfatto, eviter\u00e0 di cancellarsi dalla lista.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 un messaggio marketing&#8230;di un amico<\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;altra opzione pu\u00f2 essere quella di approcciare il cliente in modo pi\u00f9 informale. L&#8217;email marketing pu\u00f2 essere infatti  particolarmente efficace quando i messaggi somigliano a lettere confidenziali, come quelle inviate da un amico o da un collaboratore. Le email personali tendono ad essere composte solo da testo e le eventuali immagini sono spesso allegate. Se un utente si vede invece recapitare un&#8217;email molto colorata e contenente foto, questa viene immediatamente associata ad un messaggio pubblicitario proveniente da un&#8217;azienda, sicuramente non da un amico. Utilizzare quindi una grafica pi\u00f9 semplice aiuta a mantenere un legame pi\u00f9 stretto con il lettore. Nella peggiore delle ipotesi, con una grafica semplice saremo sicuri che almeno l&#8217;utente abbia letto qualche porzione di testo e non l&#8217;abbia scartata a priori.<\/p>\n<p><strong>Email marketing nell&#8217;era del Personal Branding<\/strong><\/p>\n<p>Lo stile \u00e8 importante. In un&#8217;epoca dove molte aziende sono rappresentate anche da siti di social media come Twitter, oppure dove sono tenute ad interfacciarsi direttamente con il cliente tramite Facebook, gli acquirenti si aspettano di essere trattati in modo pi\u00f9 personale, quindi con maggiore cura e interesse. Ci\u00f2 si riperquote anche sul marketing che viene fatto attraverso questi network. Infatti l&#8217;approccio pi\u00f9  personale garantisce una maggior percentuale di utenti disposti a leggere il messaggio. Aumentano cos\u00ec le probabilit\u00e0 che un semplice utente si trasformi un cliente. Questa non \u00e8 una strategia che risolver\u00e0 tutti i vostri problemi, ma almeno aumenter\u00e0 le probabilit\u00e0 che un vostro messaggio continui ad essere recapitato nella casella della posta ricevuta dell&#8217;utente e non in quella indesiderata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiunque abbia mai provato a generare entrate utilizzando lo strumento AdSense sul proprio sito web, si rende benissimo conto che il successo si fonda su un principio basilare: \u201cnon rendere mai la tua newsletter un&#8217;email pubblicitaria\u201d. 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