{"id":2671,"date":"2011-04-20T15:15:58","date_gmt":"2011-04-20T13:15:58","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.sendblaster.com\/?p=2671"},"modified":"2024-07-09T14:58:36","modified_gmt":"2024-07-09T12:58:36","slug":"5-regole-per-aumentare-vendite-e-tassi-di-apertura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.sendblaster.com\/it\/2011\/04\/20\/5-regole-per-aumentare-vendite-e-tassi-di-apertura\/","title":{"rendered":"5 Regole per Aumentare Vendite e Tassi di Apertura"},"content":{"rendered":"<div id=\"_mcePaste\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2673\" title=\"five\" src=\"http:\/\/blog.sendblaster.com\/wp-content\/uploads\/five.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"205\" \/>Vi lamentate perch\u00e9 non riuscite a vendere abbastanza?<br \/>\nVi chiedete perch\u00e9, dopo tutto il tempo che avete impiegato a progettare un mailing, questo porta scarsi risultati?<br \/>\nNulla di irreparabile.<\/p>\n<p>Probabilmente vi saranno sfuggite alcune di queste semplici regole:<\/p>\n<\/div>\n<div>1 &#8211;\u00a0<strong>Mittente chiaro<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Per fare in modo che il destinatario della vostra email vi riconosca e apra i vostri messaggi, non \u00e8 sufficiente utilizzare un indirizzo email facilmente leggibile, che riporti il nome della vostra azienda; bens\u00ec dovete <strong>stare attenti a come compilate il campo \u201cnome mittente\u201d<\/strong>. Molti infatti sottovalutano questo campo, a volte non compilandolo, altre volte inserendovi lo stesso indirizzo email. I pi\u00f9 maldestri inseriscono il nome proprio, oppure, credendo che sia un campo inutile e, non volendo inserirvi i propri dati, compilano il campo con parole digitate a caso sulla tastiera.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">I client di posta dei vostri destinatari identificano questo campo e lo mostrano all&#8217;utente che in quel momento deve riconoscervi e <strong>in pochi millesimi di secondo, decidere se aprire o no la vostra email<\/strong>.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Una corretta compilazione di del campo \u201cnome mittente\u201d (es: Pippo Impianti S.r.l.) e l&#8217;utilizzo del corretto indirizzo email (newsletter@pippoimpianti.it), in un mailing, pu\u00f2 veramente fare il bello e il cattivo tempo. Siate professionali.<br \/>\n<!--more--><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">2 &#8211;\u00a0<strong>Attenzione alle prime righe di testo<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Molti client email come Gmail, per ogni email in arrivo, permettono la visualizzazione dell&#8217;oggetto e di alcune tra le prime righe di testo della mail. Perci\u00f2 \u00e8 consigliabile sfruttare al meglio questa opportunit\u00e0, facendo molta attenzione al <strong>testo delle prime 2-3 righe che deve essere accattivante<\/strong>, e quindi contenere tutte le keyword che possano descrivere al meglio ci\u00f2 che volete comunicare in quella specifica email.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">3 &#8211;\u00a0<strong>Oggetto<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Questo \u00e8 l&#8217;aspetto pi\u00f9 delicato e non a caso il pi\u00f9 importante, in termini di tassi di apertura. Non deve essere troppo lungo (tra i 25 e i 50 caratteri), n\u00e9 deve esortare il cliente ad aprire la mail. Un oggetto vincente deve andare subito dritto al punto, evitando sia di utilizzare le lettere maiuscole, \u00a0sia di citare parole a rischio spam come \u201cgratis\u201d o \u201creminder\u201d. <strong>Non siate banali e ripetitivi<\/strong>. Cercate di non utilizzare sempre le stesse keyword scontate ma osate un po&#8217; e sperimentate. E&#8217; cos\u00ec che ognuno di voi riuscir\u00e0 a trovare la giusta chiave per catturare l&#8217;attenzione e soprattutto l&#8217;interesse dei destinatari.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">4 &#8211;\u00a0<strong>Orario giusto<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Il momento nel quale inviare un&#8217;email ha sempre la sua importanza. Occorre prima di tutto identificare il tipo di email che si invia (B2B o B2C). A seconda del tipo di destinatario, si \u00e8 tenuti perci\u00f2 a tener conto del giorno e dell&#8217;orario esatto nel quale procedere con l&#8217;invio. Di solito, per le DEM commerciali B2B, <strong>si consiglia un orario che oscilla dalle 10 alle 12<\/strong>. Per la fascia B2C valgono ben altre regole. Molte infatti <strong>vengono inviate durante il fine settimana<\/strong>, quando un utente \u00e8 meno concentrato sul lavoro e pi\u00f9 sui propri interessi personali.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Per la fase di invio vero e proprio \u00e8 importante anche dotarsi di un veloce<strong> <a href=\"http:\/\/www.serversmtp.com\/it\/\" rel=\"external nofollow\">servizio SMTP<\/a><\/strong> che nel minor tempo possibile possa inoltrare tutte le email. Infatti, con i normali server di posta, <strong>alcuni mailing si protraggono per molte ore<\/strong> perch\u00e9 il server (gratuito) elabora solo una quantit\u00e0 limitata di email alla volta.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">5 &#8211;\u00a0<strong>Iscrizione personalizzata alla newsletter<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Il momento nel quale un utente decide di abbonarsi ad una newsletter o a un&#8217;informativa commerciale, ha un alto potenziale che per\u00f2 pochi sfruttano. La maggior parte dei form di iscrizione ad informative, presentano un solo campo ove inserire l&#8217;indirizzo email dell&#8217;iscrivente.<br \/>\nTutto ci\u00f2 \u00e8 molto pratico e permette all&#8217;utente di iscriversi in pochi secondi, ma a volte <strong>la praticit\u00e0 pu\u00f2 essere un&#8217;arma a doppio taglio<\/strong>. Uno dei modi migliori per aumentare i tassi di apertura di un&#8217;email \u00e8 quello di <strong>inviare all&#8217;iscritto ci\u00f2 che realmente gli interessa<\/strong>. Spesso invece, un indirizzo in un database viene utilizzato per tutti i tipi di promozioni o newsletter. Inutile dire che non \u00e8 una condotta molto professionale.<br \/>\nLa soluzione pu\u00f2 consistere, in fase di registrazione, nel dare modo all&#8217;utente di <strong>scegliere a quale tipo di informative abbonarsi<\/strong>. Si dovrebbero quindi, aggiungere al solito form, appositi box che permettano effettuare tale scelta, includendo anche la possibilit\u00e0 di decidere la frequenza con la quale si vogliono ricevere email (giornaliera, settimanale, ecc&#8230;).<\/div>\n<p>Photo credit: <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/wwworks\/3196112134\/in\/photostream\/\" rel=\"external nofollow\">woodleywonderworks<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi lamentate perch\u00e9 non riuscite a vendere abbastanza? Vi chiedete perch\u00e9, dopo tutto il tempo che avete impiegato a progettare un mailing, questo porta scarsi risultati? Nulla di irreparabile. 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