{"id":2954,"date":"2011-05-24T16:43:09","date_gmt":"2011-05-24T14:43:09","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.sendblaster.com\/?p=2954"},"modified":"2024-07-09T14:57:40","modified_gmt":"2024-07-09T12:57:40","slug":"5-cose-da-fare-subito-dopo-aver-inviato-un-mailing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.sendblaster.com\/it\/2011\/05\/24\/5-cose-da-fare-subito-dopo-aver-inviato-un-mailing\/","title":{"rendered":"5 cose da fare subito dopo aver inviato un Mailing"},"content":{"rendered":"<div id=\"_mcePaste\"><a href=\"http:\/\/blog.sendblaster.com\/wp-content\/uploads\/cinque.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2965\" title=\"cinque\" src=\"http:\/\/blog.sendblaster.com\/wp-content\/uploads\/cinque.jpg\" alt=\"\" width=\"124\" height=\"124\" \/><\/a>Ok, il Mailing \u00e8 partito! Il tempo di invio non \u00e8 immediato e <strong>s<\/strong><strong>pesso gli invii consistenti impiegano ore<\/strong>, prima di aver consegnato l&#8217;ultima email. Ma cosa fare questo intervallo di tempo?<br \/>\nEccoti accontentato:<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">1. <strong>Check indirizzi<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Controlla come si presentano le tue email sia nei client di posta elettronica che nelle caselle di webmail. Verifica che non finiscano nella cartella della posta indesiderata e soprattutto controlla che la tua email abbia l&#8217;oggetto.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">2. <strong>Informa i colleghi<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Potrebbe essere utile inviare la tua newsletter o dem anche ai tuoi collaboratori o ad altri reparti dell&#8217;azienda nella quale lavori (commerciale, amministrativo), in modo da tenere tutti aggiornati sulle attivit\u00e0 marketing della campagna.<br \/>\nQuesto potr\u00e0 evitare che due o pi\u00f9 canali dell&#8217;azienda, diano informazioni diverse ai clienti.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">3. <strong>Inizia a controllare i bounces<br \/>\n<!--more--><\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Controlla che i bounces siano limitati (se non ci sono \u00e8 meglio) e in bassa percentuale rispetto alle email inviate in quel momento. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere di aiuto perch\u00e9 se la percentuale di bounces \u00e8 molto alta, \u00e8 segno evidente che c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va nella lista o nel tuo IP<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">4. <strong>Consulta le statistiche di consegna<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Se hai un <a href=\"http:\/\/www.serversmtp.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener external nofollow\">servizio SMTP professionale<\/a>, oppure un qualsiasi altro <a href=\"http:\/\/trackemailmarketing.com\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener external nofollow\">servizio di monitoraggio delle email inviate<\/a>, potrebbe essere utile monitorare lo stato e la velocit\u00e0 di consegna. Addirittura alcuni servizi possono farti sapere in tempo reale se l&#8217;email \u00e8 stata aperta.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">5. <strong>Fai una pausa<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Probabilmente negli ultimi 5 minuti, la tensione o il timore di aver fatto qualche errore ti ha fatto perdere 5 mesi di vita. Beh, ora \u00e8 arrivato il momento di alzarsi dalla scrivania e prendersi il meritatissimo caff\u00e9. Se invece ti sei accorto di aver fatto \u00a0dei pastrocchi clamorosi, allora mi sa che la pausa dovr\u00e0 aspettare&#8230;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ok, il Mailing \u00e8 partito! Il tempo di invio non \u00e8 immediato e spesso gli invii consistenti impiegano ore, prima di aver consegnato l&#8217;ultima email. Ma cosa fare questo intervallo di tempo? Eccoti accontentato: 1. 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