{"id":2976,"date":"2011-05-26T16:13:42","date_gmt":"2011-05-26T14:13:42","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.sendblaster.com\/?p=2976"},"modified":"2011-05-27T10:13:09","modified_gmt":"2011-05-27T08:13:09","slug":"5-5-tecniche-di-prsuasione-che-devi-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.sendblaster.com\/it\/2011\/05\/26\/5-5-tecniche-di-prsuasione-che-devi-sapere\/","title":{"rendered":"5 + 5 Tecniche di Persuasione che devi Conoscere (Prima Parte)"},"content":{"rendered":"<div id=\"_mcePaste\"><a href=\"http:\/\/blog.sendblaster.com\/wp-content\/uploads\/persuasione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2987\" title=\"persuasione\" src=\"http:\/\/blog.sendblaster.com\/wp-content\/uploads\/persuasione.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/blog.sendblaster.com\/wp-content\/uploads\/persuasione.jpg 487w, https:\/\/blog.sendblaster.com\/wp-content\/uploads\/persuasione-300x248.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><\/a>Non \u00e8 magia! A volte l&#8217;email marketing si infila il camice e numeri alla mano, ci dimostra che per quanto possibile, molti comportamenti dei nostri utenti <strong>sono facilmente influenzabili<\/strong>. I trucchi che vi sto svelando sono il risultato di importanti studi effettuati negli Stati Uniti; grazie a questi consigli, alcuni si sono arricchiti&#8230; altri invece lo sono diventati ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>1. <strong>Marketing Transazionale<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Il miglior modo di fare marketing \u00e8 farlo anche quando non lo fai. Mi spiego: per ottimizzare al meglio la tua comunicazione \u00e8 necessario inserire elementi \u201cpubblicitari\u201d anche in strumenti come la tua email. Quella che usi per le comunicazioni di lavoro normalmente(transazionali), per capirci. Potrebbe essere utile infatti, aggiungere nella firma, il logo della tua azienda, alcune info su eventi, link dell&#8217;azienda o eventuali social network dove la vostra azienda \u00e8 presente.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">2.<strong> Chiedi poco e dai qualcosa in cambio<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Non \u00e8 sempre facile convincere un utente a compiere una determinata azione (acquisto, download, donazione, registrazione ecc&#8230;). Spesso l&#8217;utente \u00e8 pigro, quindi per convincerlo a compiere un&#8217;azione devi fargli capire che \u00e8 necessario poco tempo, oppure che quell&#8217;azione gli coster\u00e0 pochissimo e via dicendo. Ad esempio, se vuoi far iscrivere un utente alla tua newsletter, otterrai di certo risultati migliori scrivendovi qualcosa tipo: \u201cbastano pochi e semplici passi&#8230;\u201d. Quando invece la procedura inizia ad essere un po&#8217; pi\u00f9 lunga, per motivare l&#8217;utente, devi offrire qualcosa in cambio. Qualsiasi cosa. Dal download gratuito di un ebook, allo sconto del 20% sul primo acquisto e via dicendo.<br \/>\nNon essere presuntuoso. L&#8217;utente non fa niente, per niente.<br \/>\n<!--more--><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">3. <strong>Dai poche alternative<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Spesso la vasta scelta di prodotti non \u00e8 necessariamente un valore aggiunto che un&#8217;azienda pu\u00f2 fornire. Infatti pu\u00f2 mostrarsi un&#8217;arma a doppio tagli, disorientando l&#8217;utente, disperdendone l&#8217;attenzione. Test effettuati da varie aziende hanno riportato incrementi nelle vendite, paradossalmente diminuendo il numero di scelte e varianti che il cliente aveva a disposizione. Senza contare anche che produrre meno varianti dello stesso prodotto, costa nettamente meno.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">4. <strong>La Perdita \u00e8 pi\u00f9 persuasiva del Risparmio<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">Un altro segreto per indurre il cliente a compiere un determinata azione \u00e8 quello di \u201cgiocare\u201d un po&#8217; sulla paura. Niente di spaventoso. Mi riferisco alla paura di perdere soldi.<br \/>\nMettere il cliente davanti alla possibile perdita che potrebbe avere non acquistando il tuo prodotto, garantir\u00e0 una maggior percentuale di successo di una classica comunicazione che ti dice quanto potresti risparmiare.<br \/>\nAd esempio, la frase: \u201cse non compri la mia lavatrice a basso consumo, continuerai a perdere 1 euro al giorno in consumi elettrici\u201d, \u00e8 molto pi\u00f9 efficace di quella : &#8220;acquistando la mia lavatrice, risparmierai 1 euro al giorno&#8221;.<br \/>\nLa stessa cosa, detta in 2 modi differenti, garantisce risultati altrettanto diversi.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">5. <strong>Necessit\u00e0 &#8211; Soluzione &#8211; Vendita<\/strong><\/div>\n<div id=\"_mcePaste\">La vera e propria conclusione della vendita richiede alcuni step. Nel primo facciamo capire all&#8217;utente che lui (anche inconsapevolmente) ha bisogno del nostro prodotto. Quindi \u00e8 inizialmente opportuno creargli una necessit\u00e0. Successivamente devi fornire una soluzione al suo problema o fagli capire che puoi soddisfare la sua esigenza. Ovviamente lo farai presentandogli il tuo prodotto. Infine, \u00e8 necessario giocare la famosa carta della \u201ccall-to-action\u201d. Ovvero devi spingere l&#8217;utente ad effettuare l&#8217;operazione finale&#8230; l&#8217;acquisto. Scrivi il testo della vostra email tenendo conto \u201ccronologicamente\u201d di questi step.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 magia! A volte l&#8217;email marketing si infila il camice e numeri alla mano, ci dimostra che per quanto possibile, molti comportamenti dei nostri utenti sono facilmente influenzabili. 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